Adottare passo dopo passo

Piano Infanzia Adolescenti e Famiglia - 612 mila euro

Venezia, 4 luglio 2008

Per realizzare le attività che riguardano le adozioni - in particolare nella delicata fase del dopo adozione - e che sono inserite nel piano regionale infanzia adolescenza famiglia (P.I.A.F.) la Giunta veneta, su proposta dell’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha approvato un provvedimento che assegna 612 mila euro alle aziende ullss che hanno sede nei capoluoghi di provincia del territorio regionale, ad eccezione del veneziano dove l’azienda ulss capofila individuata è la n.13 di Mirano.

"Le risorse finanziarie - spiega l’Assessore - fanno riferimento al fondo per l’infanzia e l’adolescenza del bilancio regionale 2008. Stiamo concentrando il nostro sforzo sulla fase del post adozione perché l’età media dei bambini adottati è aumentata rispetto a un tempo, e bisogna perciò creare nuove condizioni di rapporto e dare ancora più attenzione ai rapporti con i genitori adottivi, con i parenti acquisiti, con il mondo della scuola. Le indicazioni della Regione Veneto in questo settore puntano a sviluppare e consolidare tutto l’iter adottivo sia verso la coppia che intende adottare, che verso il bambino adottato. La nostra esperienza di questi anni ci ha portato a progettualità d’avanguardia a livello nazionale per quanto riguarda la continuità degli interventi di sensibilizzazione e di informazione delle coppie, e per la fase di attesa dell’adozione che si verifica nel Paese d’origine del bambino.

Per quanto riguarda quest’ultima fase la Regione Veneto ha deciso di accompagnare in loco gli enti autorizzati ponendosi al loro fianco come garanzia e facilitatore del dialogo con le autorità locali con l’obiettivo costante della salvaguardia dell’interesse del minore adottabile". L’Assessore ricorda che, recentemente, la Giunta veneta ha approvato il nuovo protocollo operativo tra Regione, Tribunale per i minori, enti autorizzati e aziende ullss valido per il secondo semestre 2008 e per il 2009. Per poter accedere ai finanziamenti previsti dal P.I.A.F. l’azienda Ulss capofila dovrà presentare entro il 15 settembre 2008 alla direzione regionale per i servizi sociali.

Fonte Ufficio stampa Regione del Veneto