L'Assessore Regionale Stefano Valdegamberi: "Il nuovo protocollo è operativo per accellerare i tempi delle adozioni; nel 2007 sono stati adottati 341 minori stranieri e 60 italiani".
E’ stato approvato dalla Giunta Regionale del Veneto il nuovo protocollo operativo per le adozioni nazionali internazionali.
Promotore del nuovo testo l’assessore regionale alle politiche sociali, Stefano Valdegamberi.
"Il documento - afferma l’Assessore - riprende e sviluppa i precedenti Protocolli del 2001 e del 2004 mettendo ancora più in rete gli attori protagonisti del percorso adottivo:
Tutti questi protagonisti sostengono e indirizzano la coppia adottiva nel percorso e soprattutto nelle "fasi di crisi", nel rispetto di una cultura dell’adozione nuova, non giudicante, ma comprensiva delle difficoltà che la coppia incontra nelle varie fasi del percorso.
Una delle novità importanti del nuovo protocollo è: l’Accordo aggiuntivo che realizza una specifica azione regionale per il sostegno e la promozione delle attività di quegli enti autorizzati in Italia e all’estero che accompagnano la coppia e il minore adottato".
In questi anni oltre alla costituzione delle 26 equipe adozioni dei consultori familiari, alla partenza dei corsi di informazione e sensibilizzazione precedenti alla presentazione della dichiarazione di disponibilità, in Veneto è cresciuto e continua a crescere un sistema integrato di servizi a favore dell’adozione.
Sono stati realizzati, tra l’altro, due progetti che hanno sviluppato in ogni provincia il sostegno alla famiglia e al minore adottato nella fase del post adozione e nella fase dell’attesa (o dell’abbinamento) e promosso una serie di iniziative tese a sostenere l’azione degli enti nei paesi di origine del minore:
Di particolare interesse i numeri dell’impegno della Regione Veneto nel corso del 2007. Sono stati realizzati 83 corsi di informazione e sensibilizzazione ai quali hanno partecipato 660 coppie.
Per partecipare a questi corsi proposti dai servizi territoriali e dagli enti autorizzati, le coppie usufruiscono di un bonus di 103,29 euro. Quasi mille 914 sono invece stati gli studi di coppia conclusi nel corso dell’anno passato ed inviati al Tribunale per i Minorenni di Venezia. Sempre nel 2007 sono state 583 le domande di disponibilità all’adozione internazionale e 443 quelle all’adozione nazionale.
Per quanto riguarda l’età degli aspiranti genitori adottivi al momento dell’inizio del percorso adottivo il 57,9% di questi ha un’età superiore ai 40 anni.
(Questi sono i dati percentuali del 2007 per fasce d’età: 0,9% sotto i 30 anni, 11,3% dai 30 ai 34 anni, 29,9% dai 35 ai 39 anni, 36,3% dai 40 ai 44 anni, 16,6% dai 44 ai 50 anni, 5% sopra i 50 anni). A fronte di queste richieste i decreti di idoneità all’adozione internazionale (per la nazionale non viene emesso alcun decreto dal Tribunale per i Minorenni) rilasciati sono stati 446 con una percentuale di rigetti pari a circa il 10% delle domande di disponibilità.Per quanto riguarda l’adozione internazionale si rileva come i tempi di attesa complessivi per una coppia veneta ammontino ora ad un totale di 3 anni e 3 mesi dal momento del primo colloquio informativo al momento dell’arrivo del bambino in Italia.
Maggior parte di questo tempo è dovuto alla fase dell’abbinamento, cioè la fase in cui vengono depositate le pratiche presso le autorità estere e procede per l’abbinamento del bambino. In un momento di passaggio e di grandi cambiamenti nei paesi di origine dei bambini, questo tempo per le coppie venete si sta progressivamente assottigliando.
"L’adozione è una realtà in continua evoluzione: le condizioni sociali, economiche e politiche di molti paesi dai quali provengono i bambini cambiano - spiega l’assessore Valdegamberi - e deve sempre rimanere l’ultima risorsa, importante e positiva, per quei bambini che non riescano a trovare una famiglia nel proprio paese di origine. La centralità del bambino, il suo superiore interesse ed il suo benessere sono sempre la stella polare che guida le azioni e le attività di chi lavora nel settore delle adozioni e che dovrebbe permeare l’atto di amore e generosità che tante coppie fanno quando decidono di accogliere un bambino abbandonato come proprio figlio".
Nel corso del 2007 sono entrati in Veneto 341 minori (57 dall’Africa-Etiopia , 101 dalle Americhe- Colombia e Brasile, 79 dall’Asia-India,Cambogia, 104 dall’Europa-Russia, Ucraina) con l’adozione internazionale; una sessantina sono stati i bimbi italiani adottati. In Italia il Veneto è la seconda regione con maggiori ingressi adottivi (dopo la Lombardia). L’età media dei bambini entrati in Veneto è di 4,8 anni rispetto ad una media nazionale di 5,3 anni. "Presto questo nuovo protocollo - conclude l’assessore - verrà aperto alla firma degli enti autorizzati, del Tribunale per i Minorenni e delle aziende Ulss". Negli ultimi 4/5 anni sono stati tra i 30 e i 40 i bambini adottati ospitati in comunità o in affido familiare.
Fonte Ufficio stampa Regione del Veneto