
Premessa: la centralità del bambino
La centralità del bambino è il principio fondamentale di tutta la normativa sull’adozione.
Il bambino adottabile è quello di cui sia stata accertata la condizione di abbandono in quanto privo di assistenza materiale e morale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi.
Per questo motivo il bambino adottabile raramente è neonato: l’accertamento dello stato di abbandono, infatti, richiede tempo; è necessario essere certi che egli non possa crescere nella sua famiglia d’origine e che non vi sia nessuno del suo nucleo familiare disposto o in grado di occuparsene. Questo è valido sia in Italia che all’estero.
Il bambino che viene adottato, sia tramite l’adozione nazionale che internazionale, ha quindi una sua storia precedente ed è stato generato da un’altra coppia, che non è stata in grado di prendersi cura di lui, ha un suo patrimonio genetico, che è biologicamente derivante dalla sua famiglia e dalla sua etnia.
E’ fondamentale che la coppia aspirante all’adozione valuti bene se è disposta ad accettare e rispettare le origini del bambino ed accompagnarlo nel suo inserimento familiare e sociale.
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