Stai leggendo la versione stampabile di una pagina del sito www.venetoadozioni.it

Considerazioni generali

La Cambogia è uno dei Paesi più poveri dell’Asia.

Volendo dare una motivazione a quanto appena affermato appare necessario delineare una rapida descrizione della situazione economica del paese, partendo da un dato che ci indica l’andamento economico del paese, ovvero dal tasso di crescita dell’economia cambogiana che dal 2001 al 2004 è cresciuta in media del 6,4%, mentre i dati più recenti parlano di un tasso reale di crescita attorno al 9,1%. Il PIL della Cambogia è pari a 25, 79 bilioni di dollari, mentre il PIL procapite è pari a 1,8 Dollari. In termini generali l’economia cambogiana è caratterizzata dalla seguente distribuzione del PIL: agricoltura per 31% , industria per il 26% e il settore dei servizi in forte crescita , con stime per il 2007 intorno al 43%.

La forte crescita economica è trainata da due settori, ovvero il settore tessile ed il settore turistico. Nel quadro del primo settore con la scadenza del Accordo internazionale WTO sul Tessile i produttori tessili cambogiani si sono trovati in diretta concorrenza con paesi come la Cina e l’India, dove i costi di produzione sono minori. Tuttavia, contrariamente alle aspettative il settore tessile ha avuto nel 2007 una crescita pari al 9%, secondo stime CIA.

Per ciò che concerne il settore turistico, altro settore trainante dell’economia cambogiana, appare caratterizzato da una crescita molto veloce, con un flusso di turisti stranieri pari a 2 milioni di persone nel 2007. Nel quadro di questo sviluppo il Governo cambogiano ha firmato nel 2007 un accordo con due compagnie aree interne per dotarsi di una compagnia nazionale di bandiera nuova.

Il paese recentemente si è scoperto ricco di risorse naturali, ad esempio nel 2000 sono stati individuati depositi di gas naturale sotto i fondali cambogiani. Giacimenti minerari sono stati individuati specialmente nel nord est del paese, ed il Governo ha confermato l’esistenza di altri giacimenti di bauxite, oro e pietre preziose. La Cambogia nel 2006 ha firmato un accordo commerciale bilaterale con gli Stati Uniti.

In conclusione si può affermare che lo sviluppo di lungo periodo dell’economia cambogiana presenta molti interrogativi, in particolare sulla capacità del governo di creare un substrato economico con un settore privato capace di creare nuovi posti di lavoro. In questo processo esistono vari attori internazionali che stanno affiancando il Governo cambogiano, come organizzazioni multilaterali, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale.

La popolazione stimata dalla Banca Mondiale è pari a 14 milioni di abitanti ed è così distribuita :

La popolazione cambogiana è estremamente giovane: il 45% della popolazione ha meno di 18 anni e circa l’80% vive nelle campagne. Difatti, dei 7 milioni di abitanti che costituiscono la forza lavoro cambogiana, il 75% è occupato nel settore agricolo.

Le statistiche a disposizione delineano un quadro preoccupante: più di un terzo dei cambogiani vive al di sotto della soglia di povertà, cercando di sopravvivere con meno di un dollaro al giorno . Infatti, la Cambogia occupa il 131° posto (su 177) della scala mondiale dello sviluppo umano redatta da UNDP. 
La speranza di vita alla nascita è di 59 anni. Il tasso di mortalità infantile entro il primo anno di vita resta elevato: 65 morti ogni mille nascite; 82 bambini su mille muoiono entro il quinto anno di vita. Il 41% della popolazione urbana ha accesso all'acqua potabile, mentre nelle aree rurali il numero si riduce al 35%. L’accesso ai servizi sanitari resta circoscritto alle aree urbane e suburbane.

Dal punto di vista dell’organizzazione interna della società cambogiana, questa è solidamente basata sulla famiglia, che quotidianamente si traduce per i minori in luogo dove nascono molte responsabilità, piuttosto che essere un luogo di protezione dei loro diritti. La società è inoltre caratterizzata da tre gruppi etnici con il 90% costituito da Khmer, e minoranze vietnamite e cinesi. Dal punto di vista religioso la popolazione è omogenea, a il 95% di Buddisti Theravadi, così come lo è linguisticamente con il 95% della popolazione che parla Khmer.

Dal punto di vista istituzionale la Cambogia è una democrazia multipartitica sotto una monarchia costituzionale. La Costituzione è stata approvata il 21 settembre 1993 a seguito degli Accordi di Parigi. Attualmente esiste quindi un sistema bicamerale con una Assemblea Nazionale ( 123 membri eletti a suffragio diretto dal popolo ogni 5 anni) ed il Senato ( 61 Membri , 2 eletti dal sovrano, 2 dall’Assemblea Nazionale e 57 eletti su base locale) . Entrambi rimangono in carica per 5 anni.

A livello di organizzazione territoriale la Cambogia è organizzata in 20 Provincie o khaitt Banteay Mean Cheay, Batdambang, Kampong Cham, Kampong Chhnang, Kampong Spoe, Kampong Thum, Kampot, Kandal, Kaoh Kong, Krachen, Mondol Kiri, Otdar Mean Cheay, Pouthisat, Preah Vihear, Prey Veng, Rotanah Kiri, Siem Reab, Stoeng Treng, Svay Rieng, Takev, e 4 municipalità o krong- Keb, Pailin, Phnum Penh (Phnom Penh), Preah Seihanu (Sihanoukville). La capitale del paese è Phnom Penh.

Le forze politiche presenti nel paese sono le seguenti: il Partito nazionale Cambogiano, CPP , Il Fronte Nazionale Unito per una Cambogia Indipendente, Neutrale, Pacifica e cooperativa o FUNCINPEC , il Partito Norodom Ranariddh o NRP ed infine il Partito Sam Rangsi o SRP. Le elezioni del 1998 sono state le prime elezioni a cui tutte la maggiori forze politiche hanno partecipato. Il suffragio nel paese è universale e a 18 anni.