Consigli pratici
Si consiglia di:
- Segnalare all'Ambasciata la propria presenza nel Paese, indicando i propri recapiti in loco e ogni eventuale spostamento
- Viaggiare in auto fuori delle città soltanto di giorno, in quanto la segnaletica stradale è carente, manca l'assistenza sulle strade, e le aree rurali sono prive di collegamenti telefonici. Per il turismo nelle zone d'interesse storico, archeologico, etnografico e naturalistico è bene contattare agenzie locali o internazionali affidabili.È importante scegliere un'agenzia turistica in grado di valutare l'effettiva situazione di sicurezza e che disponga di personale con la conoscenza delle lingue locali.
- Evitare ogni comportamento che possa essere interpretato come offesa ai sentimenti religiosi delle popolazioni cristiano-ortodosse e musulmane del Paese, nonché alla fierezza nazionale.
- Evitare di fotografare persone o cose senza aver appurato che ciò sia consentito; molti luoghi, infatti, come i ponti e le caserme, sono considerati obiettivi strategici. Alcune persone considerano l'essere fotografate un'offesa grave.
- Attenersi alla normativa valutaria con l'obbligo di dichiarazione della valuta all'arrivo in aeroporto e di cambio presso i punti autorizzati.
- Evitare di esportare dal Paese, senza la necessaria autorizzazione, opere ed oggetti d'arte, anche moderni.
- Evitare l'acquisto di armi di qualsiasi tipo, antiche e moderne, senza aver ottenuto i necessari permessi. La flagranza di reato può comportare l'arresto in attesa di giudizio.
In generale, non vi sono gravi difficoltà nei rapporti con gli organi di polizia e con le autorità di frontiera; alcune incomprensioni possono nascere da problemi linguistici.
In base alle normative vigenti, è possibile essere trattenuti in stato di fermo anche per infrazioni modeste.
In caso di problemi come le autorità locali di Polizia, si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.