Il ruolo della cooperazione internazionale è stato preminente nella ricostruzione del paese dopo la guerra ed è possibile analizzare questo impatto sotto vari punti di vista . Dal punto di vista quantitativo, secondo il Cambodian Development Council, nel 2004, il 45% del budget nazionale era costituito da aiuti internazionali. Il 26% del totale era costituito da prestiti per la ricostruzione del Paese. Questi aiuti provenivano sia da organismi multilaterali che da accordi bilaterali con alcuni paesi. Se si analizzano le conseguenze qualitative di questi aiuti si deve considerare che molti organismi internazionali hanno esercitato un ruolo di pressione politico molto importate per contribuire alla pacificazione del paese. Ad esempio, l’Associazione delle Nazioni del Sud Est (ASEAN) ha esercitato forti pressioni sul Vietnam perché ponesse fine alla sua invasione nel 1987; allo stesso modo gli aiuti hanno rappresentato spesso uno strumento per monitorare gli impegni presi dal Governo cambogiano. I più importanti attori nella cooperazione internazionale sono: dal punto di vista bilaterale Giappone, Stati Uniti, Australia (AUSAID). Dal punto di vista multilaterale la Commissione Europea, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), la Banca Mondiale , la Banca Asiatica per lo Sviluppo ed il Fondo Monetario Internazionale. Per ciò che riguarda la cooperazione internazionale allo sviluppo legata alla protezione dei minori, la Cambogia vede la presenza di numerose OG e ONG internazionali che si affiancano ad attori locali nell’arduo compito di proteggere i minori. Gli aiuti sono stati diretti fondamentalmente alla promozione dello sviluppo rurale, al sostegno del settore scolastico, nonché al sostegno delle istituzioni, alla promozione dei diritti umani, al controllo della malaria e per la prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili. La Commissione Europea è stata particolarmente attiva attraverso il suo Ufficio Umanitario ECHO nel settore della lotta conto le mine antiuomo. Infine, le relazioni bilaterali dell’Italia con la Cambogia hanno conosciuto importanti momenti. L’Italia è legata al Paese principalmente con interventi di cooperazione allo sviluppo legati alla promozione ed al rispetto dei diritti umani, alla tutela del patrimonio culturale, alla lotta al traffico di esseri umani e alla droga.