Le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, hanno compiti in materia di adozione internazionale.
Secondo la legge devono svolgere, oltre ad interventi di formazione, azioni tese alla costruzione di rete tra i Servizi territoriali e di coordinamento tra i Servizi socio-Sanitari, gli Enti Autorizzati e i Tribunali per i Minorenni.
Vigilano inoltre sul finzionamento delle strutture e dei servizi che operano sul territorio per l'adozione internazionale al fine di garantire adeguati livelli di intervento.
Inoltre devono promuovere la definizione di protocolli operativi e convenzioni tra gli Enti Autorizzati e Servizi, nonchè forme stabili di collegamento tra gli stessi e gli organi giudiziari minorili.
Per questo la Regione Veneto ha promosso la realizzazione di un protocollo di intesa con alcuni Enti Autorizzati allo scopo di definire e regolare le modalità del rapporto fra Enti firmatari, Equipes Adozioni dei Consultori Familiari e Tribunale per i Minorenni di Venezia.
Il nuovo protocollo operativo regionale per le adozioni nazionali ed internazionali, presentato dall' Assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto, Stefano Valdegamberi, e sottoscritto da alcuni degli Enti autorizzati il 10 luglio 2008, ha in sè delle importanti novità rispetto ai due precedenti.
Tra queste, i due livelli di adesione da parte degli enti autorizzati che daranno la possibilità di offrire dei servizi più qualificati dando contemporaneamente un valore aggiunto agli interventi a favore delle famiglie.