Adottare passo dopo passo

L'adozione

Con riferimento all'adozione, va innanzitutto rilevato come non vi sia naturalmente una consistente domanda di adozione interna, poiché il tasso di povertà nel Paese è molto alto, così come la natalità. Inoltre, il numero di bambini in stato di adottabilità non rispecchia il numero dei bambini in stato di abbandono, che costituiscono fenomeno assai più ampio. 
Ciò è dovuto al fatto che molti bambini non sono stati registrati alla nascita e rimangono quindi al di fuori di ogni controllo e di ogni tutela da parte del sistema di servizi sociali.

In molti casi, si è accertato che l'adozione di bambini da parte di famiglie cambogiane è finalizzata semplicemente a recuperare forza lavoro. Sono quindi numericamente più rilevanti le adozioni internazionali. 
Recentemente, la comunità internazionale ha preso inoltre consapevolezza che molte adozioni vengono effettuare senza seguire i principi e le procedure stabilite a livello sovranazionale, in totale disprezzo dell'interesse del bambino. 

Le organizzazioni umanitarie internazionali denunciano casi di traffico di minori che vengono allontanati con false promesse e aiuti economici dalle famiglie di origine oppure vengono prelevati dalla strada per entrare a far parte del circuito internazionale dell'adozione. 

Nel 2004 la Francia e l’America hanno deciso di sospendere le adozioni in Cambogia, a causa di situazioni critiche correlate alla possibile corruzione della burocrazia locale.
Inoltre, in base alla Convenzione de L'Aja gli Stati contraenti possono sollevare obiezioni nei confronti degli Stati non membri che aderiscono alla Convenzione stessa. Nel caso della Cambogia hanno sollevato obiezioni: la Germania, l’Olanda e la Gran Bretagna.