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L'adozione

Il Governo dell’India considera l’adozione come il miglior intervento di riabilitazione non istituzionalizzante per i bambini orfani o abbandonati la cui separazione dai loro genitori biologici non può essere evitata per diverse ragioni.
Per perseguire tale mandato costituzionale, il Governo indiano ha sviluppato una Politica Nazionale per il benessere dei bambini (Welfare of Children) che può essere così riassunta: " I bambini indiani sono da considerarsi una risorsa SUPREMA. E’ responsabilità del governo averne cura. Il programma sull’infanzia dovrà occupare una parte preminente del piano nazionale per lo sviluppo delle risorse umane. Compito del Governo è che uguali opportunità di sviluppo vengano riconosciute a tutti i bambini, obiettivo del governo è ridurre le disuguaglianze assicurando una giustizia sociale".
 

Linee Guida relative Adozioni 2006 emesse dal Governo dell’India.
Obiettivo è quello di normare l’iter per l’identificazione e l’adozione dei minori orfani/abbondanati col fine di salvaguardare il più possibile i loro interessi in accordo con la Convenzione ONU sui Diritti dei Minori e le Dichiarazioni della Corte dell’Aja del 1993 sulle Adozioni Internazionali (entrambe sottoscritte dal Governo dell’India ).

E’ responsabilità della Comunità e degli Stati quello di supportare attraverso istituzioni governative e non i minori orfani o abbandonati. Il Governo dell’India considera l’adozione come il migliore non-istituzionale supporto per ogni minore, solo l’ambiente famigliare può far emergere le potenzialità ed offrire le migliori opportunità dei minori stessi.

Le Linee Guida sono suddivise in 11 Capitoli, un glossario e 4 Allegati, nei quali vengono indicati i compiti di ogni Ente Governativo (sia Indiano che dello Stato Ricevente ), degli Enti di Volontariato e dei Genitori Adottivi

 

Enti coinvolti

Governo dell’India
Il governo dell’India indica dispone le direttive e legifera attraverso il Ministero di Giustizia Sociale , al suddetto Ministero risponde il CARA (Central Adoption Resource agency) le cui funzioni sono indicate in specifico nell’allegato 1 delle Linee Guida.

C.A.R.A. Central Adoption Resource Agency
Le principali funzioni del CARA sono quelle di autorizzare/rinnovare le licenze per le Agenzie Indiane e Straniere che operano nelle Adozioni,; quelle di emettere il NOC. (No Objection Certificates) e quello di coordinare tutti gli enti coinvolti nel processo adottivo sia nazionale che internazionale.

EFAA Agenzie Estere per le adozioni

RIPA Agenzie indiane per le adozioni

ACA (ex-VCA)Agenzia di Coordinamento delle Adozioni
Agenzia presente a livello di singolo stato o nelle metropoli dove sono situate diverse Agenzie autorizzate per le adozioni

ASA Agenzie di controllo

Agenzia di supporto per i tribunali dei Minori

Sedi diplomatiche all’estero
Hanno il compito di tenere i rapporti con le singole agenzie straniere inscritte elenco agenzie autorizzate

 

Procedure per le Adozioni Internazionali
I genitori adottivi devono essere sposati da almeno 5 anni. La somma dell’età dei genitori non deve superare i 90 anni, ed in ogni caso il genitore più anziano non deve superare i 55 anni.
La differenza tr ai genitori ed il minore in adozione deve essere superiore ai 21 anni.

In ogni caso l’età dei genitori deve essere compresa tra i 30 anni ed i 55 anni.
La seconda adozione deve essere intrapresa solo nel momento in cui la prima si è legalmente conclusa.

Coppie dello stesso sesso non possono adottare.
Persone singole con età superiore ai 45 anni possono adottare.

 

Iter perché un minore possa risultare legalmente inserito nelle adozioni internazionali
RIPA deve segnalare all’ ACA la disponibilità di un minore per le adozioni nazionale presente presso il proprio Istituto, l’ACA ha tempo trenta giorni per indicare una coppia nazionale, passati i quali il minore avrà il certificato per le adozioni internazionali.
Nel caso di minori con età superiore ai 6 anni, fratelli gemelli o minori portatoti di handicap A.CA ha tempo dieci giorni.

RIPA individua la coppia per lì adozione internazionale , vengono prepararti tutti i documenti (riguardanti il minore e la coppia adottiva, sono circa 35 documenti).
Tali documenti vengono inviati al CARA che ha tempo 15 giorni , se tutti i documenti sono completi, per emettere il NOC ( NO Objection Certificate).

Ottenuto tale certificato RIPA invia tutto il file al Tribunale di competenza che ha tempo 2 mesi per emettere la sentenza .
A questo punto RIPA può far emettere il passaporto del minore, il Visto verrà poi posto dall’Ambasciata del paese di provenienza dei minori.
I genitori adottivi devono recarsi in India per accogliere il minore

Condizioni un minore possa essere adottato
Il minore deve essere legalmente libero per le adozioni.
Fratelli/gemelli non possono essere separati se non in casi particolari.
Due minori senza relazioni non possono essere proposti ad una coppia contemporaneamente.
Deve essere fatto il possibile perché un minore sia adottato prima di compiere i 12 anni
Ogni RIPA deve seguire il seguente ordine di priorità nell’adozione di un minore indiano

EFFA deve essere un ente no- profit, ad ogni modo non deve avere un obiettivo finanziario basato sulle adozioni internazionali il costo dell’adozione è stabilita nella cifra di 3500 $ (comprensiva di tutti i costi relativi al minore)

Nessuna donazione deve essere fatta al RIPA ne dall’EFAA ne dalla famiglia adottiva.
Nessuna accordo sul numero di adozione deve essere siglato tra EFAA e RIPA.

 

Salvaguardia del minore
Nessun contatto tra i genitori adottivi e i genitori biologici sarà permesso.
RIPA dovrà mantenere la riservatezza sulle origini e sui genitori biologici.

Nessun Ente coinvolto nelle adozioni deve trarne profitto, ogni transazione monetaria deve essere accompagnata da ricevuta
Nessuna adozione può essere effettuata per contatto diretto dei genitori adottivi e ogni adozione deve passare attraverso Enti Autorizzati
Tutte le RIPA deve strettamente aderire alle regole etiche e lavorare per il migliore interesse dei minori come definito dalle Linee Guida e Dalla Convenzione dell’Aja 1993 per le Adozioni Internazionali.

 

Report
EFAA con riferimento ad ogni minore deve inviare un rapporto di follow-up, contenente una fotografia recente un anamnesi e una relazione psicologica del minore, su base semestrale per 2 anni; copia del documento legale che sancisce il termine dell’iter adottivo .