Adottare passo dopo passo

La condizione del minore in stato di abbandono

La condizione dell'infanzia nel paese rimane molto difficile. Il numero dei bambini accolti nei centri residenziali rimane limitato rispetto a quello dei minori in effettivo stato di abbandono. 
Ciò è dovuto innanzitutto al fatto che molti bambini non sono stati registrati alla nascita e rimangono quindi al di fuori di ogni controllo e di ogni tutela da parte del sistema di servizi sociali. Tutto questo è da imputarsi da un un lato alla presenza di disfunzioni amministrative e dall'altro dall’assenza in concreto di un meccanismo amministrativo a livello centrale che permetta di raggiungere anche le zone più remote, in genere le aree più rurali, che non sono sensibilizzate sulla necessità di registrare le nascite. In concreto, i cosiddetti "libri di famiglia" spesso sono usati in assenza di un registro delle nascite, ma non costituiscono un valido strumento per avere tutti i dati necessari. 
A questo è affiancata la possibilità di avere carte di registrazioni della nascita anche successivamente all’evento, senza limiti temporali.

In Cambogia, secondo le statistiche UNICEF, sono tra i 5000 e i 10000 i bambini zingari che vivono sulla strada. Inoltre, circa 60000 bambini sono privi di almeno un genitore. Molti bambini lasciano poi le proprie famiglie che vivono in condizioni di marginalità sociale e di estrema povertà per offrirsi come lavoranti nelle grandi città, sottopagati e sfruttati, quando non entrano nel circuito della prostituzione o del traffico di minori. 
l sistema locale di protezione sociale non è capillare su tutto il territorio ed è estremamente inadeguato. Per questo motivo, le autorità governative sono state spinte a chiedere l'aiuto e la collaborazione di organizzazione umanitarie internazionali per l'assistenza tecnica e finanziaria in materia. 
Nonostante il loro intervento, la situazione rimane molto critica.
 

In Cambogia, i minori che vivono temporaneamente o definitivamente in Istituto, non sono suddivisi per fascia d’età e/o per sesso, come accade invece in altri Paesi.
Non si può, quindi, non pensare a certi rischi legati inevitabilmente alla promiscuità sessuale – come d’altronde lo stesso accade all’interno delle famiglie povere, considerando che la vita familiare, diurna e notturna di un intero nucleo composto da adulti e 3 o più minori viene condivisa in una unica stanza –

Di norma, i bambini più piccoli, ma non solo, vengono accuditi da una figura femminile "maman" che risulta essere un riferimento psico-affettivo importante per i bambini. La "maman" si prende cura, solitamente di un ristretto numero di bambini.