Il decreto legge n.30 del 20 novembre 1986 disciplina il sistema educativo e formativo in Cambogia. L'educazione primaria riguarda i bambini dai 6 anni di età. E' poi prevista un'educazione secondaria di primo e secondo livello. Sono previsti anche servizi educativi per la prima infanzia diretti ai bambini con età compresa tra i 3 e i 5 anni. Con riferimento ai bambini che presentano disabilità psico-fisica, va evidenziato che in base ad un provvedimento del Consiglio dei Ministri (n.181 del 20/12/1997), viene promosso l'inserimento nelle scuole ordinarie di tutti i livelli. Inoltre, con l'aiuto di numerose organizzazioni internazionali sono state altresì istituite scuole per bambini con bisogni speciali. In particolare, l'Unicef, l'Unesco, la Banca per lo sviluppo asiatico e Save the children contribuiscono da un punto di vista tecnico e finanziario allo sviluppo e alla ristrutturazione del sistema educativo e scolastico.
Nonostante gli aiuti internazionali, la situazione rimane tuttavia molto critica: i fondi statali destinati alla scuola rimangono limitati, il numero degli insegnanti è di gran lunga inferiore rispetto alle necessità sul territorio, e in molti casi il rapporto tra insegnante-bambino è di 1:80. Il salario è molto basso, e gli operatori scolastici sono così costretti a sbarcare il lunario con un secondo lavoro (autisti, braccianti) sottraendo tempo ed energie alla didattica.
La frequenza scolastica non è ovunque regolare. Nelle zone urbane, il tasso di frequenza è del 95% mentre nelle aree extra-urbane può abbassarsi fino al 40%. Tra i bambini appartenenti a minoranze etniche la frequenza arriva addirittura al 5%.