L’Autorità compente è sempre il Ministero Affari Sociali, Lavoro, Formazione Attitudinale e Riabilitazione Giovanile – MOSALVY - a Phnom Penh, che ha sviluppato alcune procedure per regolare le adozioni internazionali. La mancanza di regole certe e quindi il non essere in una piena affermazione dello Stato di diritto lascia il fenomeno dell’adozione esposto al pericolo della corruzione, oltre che consegnare i minori a una constante vulnerabilità allo sfruttamento ed al traffico di esseri umani. La disciplina normativa di riferimento è innanzitutto costituita dagli articoli 108-114 del Marriage and Family Act, dedicati all'adozione di minori da parte di cittadini stranieri. Inoltre, nel decreto n.29 del 14 marzo 2001("the Adoption of Orphan Baby or Child by a Foreigner") vengono indicati i requisiti e la procedura per procedere all'adozione di minori da parte di cittadini stranieri. Gli aspiranti all'adozione di un bambino cambogiano non possono avere un'età inferiore ai 25 anni e superiore ai 55 anni. In caso di single, l’età deve essere tra i 40 e i 50 anni; non è possibile adottare più di 2 bambini. I minori che possono essere adottati: Si può procedere ad un'adozione contemporanea fino a un max di 2 bambini. E' richiesto il consenso dei genitori biologici o del tutore; in caso di bambini in stato di abbandono, il consenso all'adozione deve essere rilasciato dalle autorità locali competenti. Il provvedimento di adozione viene rilasciato dalle stesse autorità locali competenti e può essere revocato a seguito di ricorso del minore adottato o di qualsiasi altro soggetto interessato. La proposta di abbinamento è corredata da scarne informazioni sanitarie; normalmente contiene, oltre ai dati biografici del minore e il loro status giuridico, il certificato medico con i risultati dei test di HIV, sifilide, epatite B e C. Lo stato di abbandono dei minori, attualmente, risulta certificato dai Direttori dell’Istituto e dal Capo-Villaggio che, di norma, si prende cura dei bambini nel primo momento successivo al ritrovamento o all'abbandono degli stessi. Documentazione per l'adozione - Certificato di nascita dei richiedenti - Certificato di matrimonio della coppia richiedente - Casellario Giudiziale, in cui risulti che non hanno precedenti penali. - Certificato riguardante il reddito, rilasciato dal datore di lavoro, nella quale risulti la data di assunzione e stipendio corrisposto, con equivalente in dollari. - Tre lettere di referenza rilasciate da persone che conoscono i richiedenti come coppia, dichiarando di essere a conoscenza del progetto adottivo e ritenerli idonei all’adozione. - Certificati medici che indichino chiaramente il buono stato di salute - Decreto d’Idoneità rilasciato dal Tribunale dei Minorenni. - Relazione psico-sociale - Domanda di adozione al Primo Ministro del Regno di Cambogia con impegno all’invio delle relazioni post adozione dopo l’arrivo in Italia del minore. - Impegno scritto ad inviare relazioni sull'inserimento del bambino fino al compimento del 18° anno di età - Copia dei passaporti degli aspiranti all'adozione
Inoltre, non esiste alcuna relazione sul bambino e sulla sua storia. Inoltre, si rilevano spesso discrepanze tra l’età dichiarata e quella reale.
Per certificare lo stato di abbandono, l’Autorità cambogiana emette un avviso pubblico di ricerca dei genitori o di altro componente familiare che possa farsi carico della tutela del minore abbandonato o ritrovato. La procedura di adozione potrà essere attivata solo dopo il termine di 3 mesi dal momento della pubblicazione dello stesso; successivamente cesserà il diritto legale della famiglia nei confronti del minore.