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Rinnovo convenzione Tutela Minori

Regione Veneto, 9 aprile 2009

La Regione del Veneto ha rinnovato anche quest’anno la convenzione tra l’Ufficio di protezione pubblica tutela dei minori e il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi per i diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova.

La Giunta regionale ha stanziato cento milioni di euro che serviranno per dare attuazione al piano di attività nel campo della tutela e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e per coordinare tutte le iniziative. “Una scelta - spiega l’assessore alle Politiche sociali, Stefano Valdegamberi, che ha portato in sede di Giunta regionale il provvedimento - che si motiva innanzitutto con la volontà di promuovere e di diffondere nelle sette province venete le linee guida per gli operatori sociali e socio sanitari; poi con il desiderio di individuare e di validare nuovi percorsi di cura e di protezione dei ragazzi accolti nelle comunità venete con particolare attenzione agli aspetti della loro partecipazione alla vita di comunità; infine, con la voglia di avviare un monitoraggio sulla qualità dei servizi sociali e socio sanitari erogati sul territorio, compresa la ricerca delle segnalazioni inviate dai servizi sociali alla Procura minorile del Veneto e sui successivi ricorsi presentati dal Procuratore minorile al Tribunale per i minorenni.”
 
L’assessore ha evidenziato ancora una volta come la nostra regione sia all’avanguardia nella difesa e nella tutela dei ragazzi e sia costantemente impegnata essenzialmente per radicare una cultura di salvaguardia e valorizzazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
 
“Mi piace evidenziare - ribadisce l’assessore - la forte sinergia che si è concretizzata in questi anni tra la Regione del Veneto e le tante istituzioni direttamente coinvolte: abbiamo creato una rete capillare sul territorio regionale che davvero può essere considerata all’avanguardia nel Paese.” Per l’assessore le condizioni di disagio dei nostri giovani “sono strettamente legate alla crisi della famiglia e a una società che sempre più spesso impone disvalori.”
“Noi crediamo - ha rimarcato l’assessore - che la Regione abbia un compito preciso nella diffusione della cultura della vita e di comportamenti socialmente corretti: per questo siamo in prima linea con il nostro osservatorio sulle nuove generazioni e sulla famiglia nella gestione e nella realizzazione di progetti a tutela dell’infanzia.” La Regione del Veneto finanzierà, infine, una borsa di studio per il master su genitorialità e sviluppo dei figli: interventi preventivi e psicoterapeutici dell’Università degli studi di Padova.
 
Fonte Ufficiale
Portale Veneto delle Politiche Sociali