Adottare passo dopo passo

Scambi internazionali

La Regione Veneto e gli Scambi Internazionali: attività per la formazione del sistema Veneto delle adozioni

Tra le diverse attività promosse dal Progetto Veneto Adozioni ci sono anche quelle legate agli scambi internazionali.
Le delegazioni protagoniste degli scambi sono composte, a seconda che si tratti di missioni istituzionali o stage formativi, da rappresentanti istituzionali e professionisti esperti nell’ambito delle adozioni internazionali della Regione Veneto.

L’Assessorato alle politiche sociali è consapevole che gli scambi e le relazioni che si creano negli incontri con i Paesi esteri hanno un altissimo valore e sono garanzia dei passi che portano un bambino ad incontrare la sua nuova famiglia.
Sono quindi attività che hanno come obiettivo quello di giungere alla condivisione di accordi e protocolli al fine di agevolare l’iter adottivo delle coppie veneto all’estero.

Le motivazioni alla base della decisione di aprire le attività regionali anche ai paesi stranieri di provenienza dei minori adottati da coppie venete sono da ricercare nella volontà di costruire un sistema veneto delle adozioni, sistema il più possibile integrato e meno frammentato possibile.

Per raggiungere questo obiettivo, sono state programmate delle missioni istituzionali guidate dall’Assessore alle Politiche Sociali dott. Stefano Valdegamberi ed inoltre sono stati pensati e strutturati degli stage formativi. Questi si suddividono in due tipologie:

Missioni istituzionali
Delle attività internazionali volte al concretizzarsi del sistema Veneto delle adozioni fanno parte anche le missioni istituzionali.
Queste hanno la finalità di implementare le attività di scambio, sia esso di carattere politico-istituzionale che tecnico e di svolgere un’azione di sostegno agli Enti autorizzati.

Stage all’estero
Due sono le finalità degli stage che possiamo così sintetizzare:

Esaminando nel dettaglio quelli che sono gli obiettivi concreti degli stage, troviamo i seguenti punti:

In linea con il pensiero della Regione del Veneto, formare gli operatori dei Servizi Sociali mediante la possibilità di vivere in prima persona alcune realtà di provenienza dei minori, è certamente un passo importante verso la continuità e l’integrazione delle pratiche legate alle adozioni internazionali.

E sempre nell’ottica della collaborazione, il supporto tecnico – logistico in loco è fornito dagli Enti Autorizzati. Questa si esprime principalmente attraverso la disponibilità a far incontrare i propri rappresentanti e collaboratori nei Paesi e a far conoscere i propri progetti di solidarietà sostenuti nelle diverse zone del mondo.
Anche la condivisione di materiale formativo, come il Dossier Paesi, o la gestione di una giornata di formazione che precede la partenza dello stage, fanno parte del sistema integrato di supporto.

Nello specifico degli stage in Veneto invece, funzionari e responsabili di strutture pubbliche dei Paesi maggiormente coinvolti nelle adozioni internazionali con il nostro Paese, vengono invitati a conoscere l’adozione dal punto di vista Italiano ed, in modo particolare, da quello della Regione Veneto.

 

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