Scheda sintetica
Profilo economico
PIL: 3.300 miliardi di dollari
PIL pro capite: 3.100 dollari
Tasso annuale di crescita: 7,6%
Inflazione: 4,6%
Settori/prodotti principali: industria tessile, prodotti chimici, industria alimentare, industria estrattiva, petrolio, gemme e gioielli, mezzi di trasporto, acciaio, cemento, elettronica, riso, frumento, semi oleiferi, cotone, iuta, tè, canna da zucchero, patate, bufali, pecore, capre, pollame, pesce
Partner economici: USA, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Germania, Cina, Belgio, Singapore
Valuta
Rupia indiana (Rs)
Cambio: il cambio è di circa 65.8324 Rs contro 1 Eur (quotazione UIC del 15/05/2008).
Prezzi
Il cambio favorevole Rupia/Euro e il costo della vita piuttosto basso, rispetto ai parametri italiani ed europei, permettono una spesa di permanenza contenuta (il costo maggiore è rappresentato dal viaggio aereo). Bisogna sottolineare che, a causa dei ritmi veloci di crescita economica del paese, lo scarto fra il costo della vita italiano e quello indiano si sta repentinamente assottigliando.
Fuso orario
Cinque ore e mezzo avanti rispetto al meridiano di Greenwich, pari a + 4,30 ore rispetto all'Italia, + 3,30 quando in Italia vige l'ora legale
Elettricità
La rete elettrica è compatibile con quella europea 230-240V, 50 HZ. Da considerare gli improvvisi distacchi di energia elettrica, soprattutto nelle zone periferiche e rurali, durante il periodo del grande caldo a causa di sovraccarichi di tensione dovuto all'uso massiccio dei condizionatori.
Non è di norma necessario un adattatore per le prese di corrente.
Le spine shuko, tedesche o tripolari non sono però utilizzabili infatti è bene portare in questo caso un adattatore. La spina bipolare è compatibile con la presa di corrente indiana.
Pesi e misure
sistema metrico decimale; in alcuni settori commerciali viene ancora utilizzato il sistema britannico.
Telefoni e Internet
Prefisso dall'Italia: 0091 (+91)
Prefisso per l'Italia: 0039 (+39)
I principali operatori di telefonia mobile italiani, ovveroTIM, Vodafone e Wind, hanno sottoscritto accordi di roaming con i partner indiani. La copertura con cellulari tri-band è assicurata nei principali centri abitati, più difficoltosa o assente nelle aree rurali.
I costi sono piuttosto elevati, risulta più conveniente utilizzare il telefono dell'albergo (accertarsi preventivamente delle tariffe applicate, soprattutto sulle tratte internazionali) o servirsi dei phone center pubblici diffusissimi in tutta l'India, anche nelle piccolissime città. Sono riconoscibili dall'insegna PCO/STD/ISD e sono generalmente aperti 24h su 24.
Diffusissimi anche gli internet point. Gli alberghi di standard medio alto dispongono del servizio in camera o in apposite internet rooms, i costi di connessione sono abbordabili (qualche euro per tranche da mezz'ora) anche se spesso la banda dichiarata (high speed internet connection) risulta essere sensibilmente sovrastimata rispetto a quella reale.
Numeri utili
Ambasciata d'Italia a a NEW DELHI
50-E Chandra Gupta Marg New Delhi - Chanakyapuri New Delhi 110021
Tel. 0091-11-26114355. - Fax. 0091-11-26873889
E-mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it
Uffici consolari
CONSOLATO GENERALE D’ ITALIA - MUMBAI "Kanchanjunga" - 1st Floor 72, G. Deshmukh Road (Former Pedder Road)
Tel.: 022-23804071/73/022-23811941/42
Telefax: 022-23874074
Cellulare di Servizio: 09820154078
Mumbai 400 026
E-mail:consulgeneral.mumbai@esteri.it
CORRISPONDENTE CONSOLARE – BANGALORE c/o INDENA INDIA
Pvt. Ltd. 94 V 'A' Cross, II Main HIG Colony, RMV II Stage
Bangalore 560 094
Tel. 0091-80-28567247
Fax 0091-80-27622830
Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo.
Visto di ingresso: è necessario il visto d’ingresso, sia per turismo sia per affari che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Le autorità indiane non rilasciano visti all’arrivo in aeroporto. Il visto va richiesto all’Ambasciata d’India a Roma (tel. 06 488 4642; fax 06 481 9539; amb.office@indianembassy.it; Via XX Settembre 5, 00187 Roma) o al Consolato Generale indiano a Milano (tel. 02 8057691; Via larga 16, 20122 Milano). Per il rilascio del visto è necessario: il passaporto con validità minima residua di almeno sei mesi o più lunga secondo la durata del viaggio, che abbia pagine libere per apporre il visto e due foto formato tessera.
Il visto per turismo viene concesso per un periodo massimo di 6 mesi e costa 50 Euro. Il visto per affari viene concesso per un periodo massimo di un anno e costa 80 Euro. Il visto della durata di cinque anni, concesso occasionalmente, costa 160 Euro. Il visto di transito viene concesso per un periodo massimo di 3 giorni e costa 12 Euro. L’estensione del visto turistico in loco è molto difficile. Il rilascio del visto turistico all’arrivo in aeroporto non è possibile.
Ambiente
L'India è un territorio esteso, di forma triangolare, situato nell'Asia meridionale, delimitato a nord dalla lunga catena dell'Himalaya e proteso sull'Oceano Indiano a sud.
Confina con il Pakistan a nord ovest, con la Cina, il Nepal e il Bhutan a nord e con il Bangladesh e il Myanmar a est. Lo Sri Lanka è l'isola a forma di lacrima che scende dalla sua estremità meridionale. L'India ricopre un'area di 3.287.590 kmq, anche se questa cifra è resa parzialmente arbitraria dalle dispute relative ai confini con Pakistan e Cina. È al settimo posto tra i più grandi paesi del mondo.
Clima
Il clima è molto vario, dagli aridi deserti del Rajasthan ai freddi altopiani dell'Assam, presumibilmente il luogo più umido della terra. Fondamentalmente, comunque, le stagioni sono tre: calda, umida e fredda. Il calore comincia a sentirsi sulle pianure settentrionali verso febbraio, ed entro aprile diventa insopportabile. I monsoni danno i primi segni a maggio con un alto tasso di umidità, brevi acquazzoni e violenti temporali. Le piogge monsoniche cominciano i primi giorni di giugno nell'estremo sud e si estendono al nord fino a coprire l'intero paese entro i primi di luglio.
E' tipico osservare durante i monsoni come le strade delle grandi città si gremiscano di gente, che approfitta della pioggia per trovare beneficio e per lavarsi.
A causa degli straripamenti le strade si allagano trasportando spazzatura, carcasse di animali, oggetti abbandonati. Proprio per la brevità e l'intensità delle piogge è preferibile attendere in un luogo protetto che il fenomeno meteorologico cessi. Non si può dire che il monsone abbia un effetto proprio rinfrescante, ma è un gran sollievo, specialmente per gli agricoltori.
In India i fattori climatici sono talmente diversificati che è impossibile scegliere un periodo meteorologicamente migliore di altri per il viaggio, ma, in linea di massima, in buona parte del paese, i mesi più piacevoli sono quelli che vanno da ottobre a marzo.