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Situazione dell'infanzia

La situazione dell’Infanzia in India è ancora caratterizzata da condizioni di vita precarie. Si vuole riassumere qui brevemente un profilo delle criticità dell’infanzia, rilevate da studi recenti sul territorio indiano;

POSIZIONAMENTO DEL GOVERNO INDIANO RISPETTO ALLA SITUAZIONE DELL’INFANZIA

Negli ultimi decenni in India si sono avuti, a livello di policy-makers, ONG e operatori dell’infanzia, importanti sviluppi in materia di infanzia, sia riguardo all’attenzione rivolta ai problemi dell’infanzia, sia riguardo ad un lento cambiamento nella concezione ideologica del bambino. Si è passati da una visione paternalistica di membro subordinato all’interno del nucleo-famiglia ad una visione ispirata alla UN Convention on the Rights of the Child che lo vede come individuo sociale avente diritto.

A questo positivo e crescente dibattito sull’infanzia, non corrisponde tuttavia la disponibilità di adeguate risorse finanziarie.

Tale situazione viene denunciata nello "Study on Child Abuse: India 2007" , studio su scala nazionale redatto dal Ministry of Women and Child Development in collaborazione con Save The Children, che documenta lo stato allarmante di vulnerabilità dei bambini Indiani.
Secondo tale documento l’India necessita di strumenti legislativi e di interventi su ampia scala per poter affrontare in modo adeguato l’inasprimento registrato nella situazione di abuso psicologico, fisico, sessuale e di generale abbandono dei bambini Indiani .

La percentuale di risorse economiche destinate ai bambini nell’Union Budget dall’anno 2000-2001 al 2006-2007 è in media dello 3.10% . Di questa percentuale la quota dedicata alla protezione del bambino è la più bassa . Si tenga presente che le risorse a favore della protezione del bambino vengono frazionate a favore dei seguenti gruppi di bambini: bambini lavoratori, bambini con handicap, bambini di strada, bambini in difficoltà con la legge, bambini in necessità di adozione, bambini trafficati nel mercato sessuale .

La stragrande maggioranza dei fondi è destinata alla promozione della scolarizzazione, trascurando una visione più olistica dei bisogni dell’infanzia. Preoccupante sono anche le insufficienti risorse dedicate alla salute, soprattutto in considerazione dell’incidenza di fenomeni legati alla malnutrizione (alta incidenza di deficienza di iodio, 3 bambini su 4 soffrono di anemia,etc.), e dell’incremento dei casi di polio .

Il 97% delle risorse destinate alla voce di spesa Development, ossia ai programmi governativi legati alla prima infanzia, sono finalizzate al supporto all’interno dell’Integrated Child Development Service (ICDS), soprattutto attraverso i centri chiamati Anganwadis. L’ICDS dopo 30 anni dalla sua istituzione copre solamente il 22% della popolazione infantile che necessiterebbe di tale servizio . Per concludere, non solo le risorse destinate alla tutela dei bambini sono insufficienti, ma si registra inoltre un costante "non-speso" del budget dedicato all’infanzia riconducibile alla inefficiente o povera implementazione dei numerosi schemi destinati alla tutela dell’infanzia.