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    <title>Veneto Adozioni</title>
    <link>http://www.venetoadozioni.it</link>
    <description>il nuovo portale dedicato alle Adozioni della Regione Veneto.</description>
    <language>it-it</language>
    <item>
      <title>Rimborso delle spese sostenute per adozioni concluse negli anni 2010 e 2011</title>
      <description>In data 5/1/2012 &#232; stato registrato dalla Corte dei Conti il D.P.C.M. contenente le modalit&#224; di presentazione delle domande di rimborso delle spese sostenute per l'adozione internazionale</description>
      <pubDate>Thu, 09 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/rimborso-delel-spese-sostenute-per-adozioni-concluse-negli-anni-2010-e-2011</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/rimborso-delel-spese-sostenute-per-adozioni-concluse-negli-anni-2010-e-2011</guid>
      <description>&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial"&gt;&lt;span id="1328782153179S" style="display: none"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;In data 5/1/2012 &amp;egrave; stato registrato dalla Corte dei Conti il D.P.C.M. contenente le modalit&amp;agrave; di presentazione delle domande&amp;nbsp; di rimborso delle spese sostenute per adozione internazionale, con riferimento alle adozioni internazionali di minori stranieri, il cui ingresso e la residenza permanente in Italia siano stati autorizzati nei periodi compresi tra il 1&amp;deg; gennaio ed il 31 dicembre 2010 e tra il 1&amp;deg; gennaio ed il 31 :&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 8pt"&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/media/109812/dpcm%204%20agosto%202011.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;Decreto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/media/109815/allegati%20rsa%202010.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;Allegati 2010&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;br /&gt;
I coniugi che handicembre 2011.&lt;br /&gt;
E&amp;rsquo; stato successivamente emesso il D.P.C.M. volto alla proroga fino al 30 aprile 2012 del termine, originariamente fissato al 31 dicembre 2011, per la presentazione delle domande relative alle adozioni concluse nel 2010. &lt;br /&gt;
E&amp;rsquo; in corso la pubblicazione dei suddetti decreti sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. E&amp;rsquo; possibile comunque scaricarli selezionandono concluso l&amp;rsquo;adozione &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;nell&amp;rsquo;anno 2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; possono pertanto presentare le domande di rimborso &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;da oggi e fino al 30 aprile 2012&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, utilizzando gli appositi modelli. &lt;br /&gt;
I coniugi che hanno concluso l&amp;rsquo;adozione &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;nell&amp;rsquo;anno 2011&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; potranno presentare le domande di rimborso&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt; a partire dal 30 giugno e fino al 31 dicembre 2012&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, utilizzando gli appositi modelli. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/media/109812/dpcm%204%20agosto%202011.pdf"&gt;&lt;font color="#800080"&gt;Decreto&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/media/109890/allegati%20rsa%202011.pdf"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;Allegati 2011&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial"&gt; &lt;br /&gt;
Le domande di rimborso saranno istruite in base all&amp;rsquo;ordine cronologico di presentazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/IT.aspx?DefaultLanguage=IT"&gt;www.commissioneadozioni.it&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Comunicato: Le adozioni internazionali nel 2011</title>
      <description>La Commissione per le Adozioni Internazionali ha pubblicato il report relativo all'attivit&#224; svolta nel corso del 2011</description>
      <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-le-adozioni-internazionali-nel-2011</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-le-adozioni-internazionali-nel-2011</guid>
      <description>&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 9pt"&gt;Nel corso del 2011 &lt;st1:personname w:st="on" productid="la Commissione"&gt;la Commissione&lt;/st1:personname&gt; ha rilasciato l&amp;rsquo;autorizzazione all&amp;rsquo;ingresso in Italia per 4022 bambini provenienti da 57 Paesi, adottati da 3.154 coppie italiane. &lt;br /&gt;
Il primo Paese di provenienza &amp;egrave; stato &lt;st1:personname w:st="on" productid="la Federazione Russa"&gt;la Federazione Russa&lt;/st1:personname&gt; con 781 minori, seguita da Colombia (554 minori), Brasile (304 minori), Ucraina (297 minori) ed Etiopia (296 minori).&lt;br /&gt;
Anche nell&amp;rsquo;anno appena terminato l&amp;rsquo;Italia ha dunque superato la soglia delle 4000 adozioni, bench&amp;eacute; con un lieve calo rispetto al 2010: tale flessione &amp;egrave; dovuta principalmente al forte rallentamento delle attivit&amp;agrave; in alcuni Paesi, quali il Vietnam e &lt;st1:personname w:st="on" productid="la Cambogia"&gt;la Cambogia&lt;/st1:personname&gt;, conseguente alle recenti riforme legislative nella materia della protezione dell&amp;rsquo;infanzia e delle adozioni, nazionali e internazionali.&lt;br /&gt;
E&amp;rsquo; calato anche il numero delle adozioni in Ucraina, Paese che non ha ancora ratificato &lt;st1:personname w:st="on" productid="la Convenzione"&gt;la Convenzione&lt;/st1:personname&gt; de L&amp;rsquo;Aja e modifica continuamente le condizioni per l&amp;rsquo;espletamento delle procedure e per l&amp;rsquo;adottabilit&amp;agrave; dei minori; conseguentemente &amp;egrave; sensibilmente ridotto rispetto agli anni precedenti il numero di coppie che ha orientato il proprio progetto adottivo verso tale paese. Si sta consolidando l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; in Cina, Paese con il quale la collaborazione &amp;egrave; stata avviata nel 2007 con la firma dell&amp;rsquo;accordo bilaterale. &lt;br /&gt;
Nel 2011 sono entrati in Italia anche 146 minori bielorussi, individuati dalle autorit&amp;agrave; bielorusse nell&amp;rsquo;ambito di elenchi consegnati nel 2009, riguardanti procedure avviate prima del blocco delle adozioni intervenuto alla fine del 2004 e pendenti dopo la firma dei protocolli bilaterali firmati con l&amp;rsquo;Italia nel 2005 e nel 2007. &lt;br /&gt;
&lt;st1:personname w:st="on" productid="La Lombardia"&gt;La Lombardia&lt;/st1:personname&gt; resta anche nel 2011 la regione in cui risiede il maggior numero di coppie adottive (559 coppie, pari al 17, 7% del totale), cos&amp;igrave; come si conferma l&amp;rsquo;incremento delle adozioni in alcune regioni del sud.&lt;br /&gt;
Il rapporto statistico annuale sar&amp;agrave; disponibile sul sito della Commissione nella prima settimana di febbraio. &lt;br /&gt;
E&amp;rsquo; possibile consultare l&amp;rsquo;estratto cliccando sull&amp;rsquo;allegato (&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/media/97596/prereport_2011.pdf"&gt;&lt;font color="#800080"&gt;LINK&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 9pt"&gt;&lt;o:p&gt;&amp;nbsp;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="line-height: 150%; font-family: Arial; font-size: 9pt"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/IT.aspx?DefaultLanguage=IT"&gt;&lt;font color="#800080"&gt;www.commissioneadozioni.it&lt;/font&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Nepal: primo passo verso la riapertura delle Adozioni internazionali</title>
      <description>l'Autorit&#224; Centrale per le adozioni in Nepal ha pubblicato una lista di enti accreditati alla gestione delle pratiche di adozione</description>
      <pubDate>Mon, 12 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/nepal-primo-passo-verso-la-riapertura-delle-adozioni-internazionali</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/nepal-primo-passo-verso-la-riapertura-delle-adozioni-internazionali</guid>
      <description>&lt;p&gt;Un primo passo &amp;egrave; stato fatto per sbloccare la situazione delle adozioni dei bambini nepalesi: &lt;strong&gt;il Ministero delle Donne, dell&amp;rsquo;Infanzia e della Previdenza Sociale, l&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; centrale per le Adozioni Internazionali in Nepal, ha, infatti, pubblicato una lista di enti accreditati alla gestione delle pratiche di adozione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le Adozioni Internazionali in Nepal sono state bloccate a fine giugno 2010, a causa di alcune violazioni dei diritti dei bambini e del non corretto adeguamento delle norme in materia di adozioni a quanto stabilito dalla Conferenza dell&amp;rsquo;Aja. Sono invece ancora in corso gli iter adottivi depositati prima della sospensione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A seguito degli inviti rivolti dal Permament Bureau della Conferenza dell&amp;rsquo;Aja, il Governo ha per&amp;ograve; cominciato a elaborare le necessarie modifiche alle leggi riguardanti la tutela dei bambini nel Paese&amp;nbsp;al fine di favorire l&amp;rsquo;adozione internazionale dei bambini nepalesi. Tali modifiche sono state fatte&amp;nbsp;tenendo in considerazione le conclusioni emerse durante l&amp;rsquo;incontro che si &amp;egrave; svolto il 31 marzo e 1&amp;deg;aprile a Roma&amp;nbsp;tra i rappresentanti di alcuni stati europei, gli Stati Uniti, il Canada, il Segretariato dell&amp;rsquo;Aja e i rappresentanti del governo del Nepal. Durante l&amp;rsquo;incontro, i Paesi di accoglienza&amp;nbsp;hanno assicurato al Ministero nepalese la volont&amp;agrave; di valutare interventi di supporto; &lt;strong&gt;&amp;egrave; stata comunque confermata la decisione di mantenere la sospensione del deposito di nuovi fascicoli,&amp;nbsp;finch&amp;eacute; il Nepal non avr&amp;agrave; raggiunto standard normativi&amp;nbsp;e operativi conformi al &amp;ldquo;sistema Aja&amp;rdquo;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La pubblicazione da parte del Ministero di una lista di enti accreditati &amp;egrave; dunque un incoraggiante primo passo verso la riapertura delle adozioni internazionali. Gli enti che hanno ricevuto l&amp;rsquo;autorizzazione ad operare in Nepal sono in tutto 36, di cui otto italiani: Ai.Bi., AIPA Erga Pueros, International Adoption Net, Associazione Ariete Onlus, Associazioni Amici Trentini, L&amp;rsquo;Airone Onlus, NAA, AMPAS Associazione Nazionale Pubbliche assistenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.aibi.it/ita/nepal-primo-passo-verso-la-riapertura-delle-adozioni-internazionali/"&gt;www.aibi.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia</title>
      <description>Il Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, e il Ministro del Regno di Cambogia per gli affari sociali, hanno sottoscritto l&#8217;accordo previsto dalla normativa cambogiana ai fini dell&#8217;accreditamento delle organizzazioni straniere autorizzate ad operare nel campo delle adozioni internazionali.</description>
      <pubDate>Thu, 04 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/aggiornamento-sulle-adozioni-in-cambogia</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/aggiornamento-sulle-adozioni-in-cambogia</guid>
      <description>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;In occasione della missione a Phnom Penh per presenziare al Seminario conclusivo&amp;nbsp; del programma di cooperazione avviato due anni fa con il Regno di Cambogia, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,&amp;nbsp;Sen. Carlo Giovanardi, Presidente della Commissione per&amp;nbsp;le&amp;nbsp;Adozioni Internazionali, e il Ministro del Regno di Cambogia per gli affari sociali, Ith Samheng, hanno sottoscritto l&amp;rsquo;accordo previsto dalla normativa cambogiana ai fini dell&amp;rsquo;accreditamento delle organizzazioni straniere autorizzate ad operare nel campo delle adozioni internazionali. Per effetto di questo accordo, tutti gli otto enti italiani gi&amp;agrave; operativi in Cambogia potranno riprendere le loro attivit&amp;agrave; nel Paese, non appena le autorit&amp;agrave; locali decideranno di riavviare le procedure di adozione internazionale, attualmente sospese fino alla data del 1&amp;deg; aprile 2012 per consentire l&amp;rsquo;adeguamento del sistema alla nuova normativa, adottata dal Parlamento cambogiano alla fine del 2009 (cfr. il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;&lt;a href="http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-aggiornamento-sulle-adozioni-in-cambogia"&gt;&lt;font color="#800080"&gt;comunicato&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; del 10 maggio 2011). Nel corso del seminario, cui hanno presenziato oltre 120 partecipanti (rappresentanti dei Dipartimenti provinciali degli affari sociali e dei servizi sociali dei Comuni cambogiani, direttori di istituti che hanno collaborato alle attivit&amp;agrave; di&amp;nbsp; sperimentazione, rappresentanti del Ministero dell&amp;rsquo;interno, i vertici del Ministero degli Affari sociali, dei Veterani e della Riabilitazione del Regno di Cambogia, i presidenti degli enti italiani accreditati ed i loro collaboratori cambogiani ed i rappresentanti della Commissione) sono stati approfonditi i temi di maggiore rilievo in materia di formazione degli operatori e di promozione dei diritti dei bambini, oggetto del programma di cooperazione.Tutte le componenti hanno espresso apprezzamento per i risultati conseguiti e si sono impegnati a proseguire la collaborazione per la migliore attuazione della Convenzione de L&amp;rsquo;Aja.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: smaller"&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial"&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/IT.aspx?DefaultLanguage=IT"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;www.commissioneadozioni.it &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Incontro con l'Autorit&#224; Centrale del Vietnam</title>
      <description>Il giorno 8 giugno 2011 la Commissione ha ricevuto una delegazione dell&#8217;Autorit&#224; Centrale del Vietnam, presieduta dal Direttore Nguyen Van Binh.</description>
      <pubDate>Wed, 08 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/incontro-con-l-autorit-centrale-del-vietnam</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/incontro-con-l-autorit-centrale-del-vietnam</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;Il giorno 8 giugno 2011 la Commissione ha ricevuto una delegazione dell&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Centrale del Vietnam, presieduta dal Direttore Nguyen Van Binh. Parte della riunione si &amp;egrave; svolta con la presenza dei rappresentanti degli enti accreditati nel Paese asiatico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt; &lt;span new="" style="color: black"&gt;Nel corso dell&amp;rsquo;incontro le parti hanno esaminato le prospettive di definizione delle procedure pendenti in Vietnam, depositate prima del 1&amp;deg; ottobre 2010, data di sospensione temporanea dei depositi, stabilita dalle autorit&amp;agrave; vietnamite per poter avviare la transizione al nuovo modello operativo, previsto dalla legge sulle adozioni entrata in vigore il 1&amp;deg; gennaio 2011.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 12pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;Il Dr. Binh ha confermato quanto gi&amp;agrave; anticipato nel corso della riunione tenutasi ad Hanoi nel dicembre 2010: i fascicoli pendenti non decadranno, ma saranno riesaminati per accertare l&amp;rsquo;eventuale necessit&amp;agrave; di integrazioni alla luce della nuova legge. Gli abbinamenti informalmente proposti dalle autorit&amp;agrave; provinciali prima del 31 dicembre 2010 saranno rispettati, salvo casi di insanabile inadeguatezza del dossier della coppia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt; &lt;span new="" style="color: black"&gt;Non appena l&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Centrale vietnamita avr&amp;agrave; completato (verosimilmente in agosto) la prima raccolta di dossier di minori adottabili all&amp;rsquo;estero, gli enti saranno invitati a proporre per l&amp;rsquo;abbinamento coppie aspiranti all&amp;rsquo;adozione, individuate tra quelle il cui dossier &amp;egrave; pendente, seguendo l&amp;rsquo;ordine temporale del deposito avvenuto prima del 1&amp;deg; ottobre 2010. &lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;Gli enti provvederanno inoltre ad individuare e a segnalare all&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Centrale vietnamita i dossier, tra quelli depositati, relativi a coppie disponibili all&amp;rsquo;adozione di bambini con &amp;ldquo;bisogni speciali&amp;rdquo;. Gli abbinamenti in tal caso saranno decisi dall&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Centrale e non da quelle provinciali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt; &lt;span new="" style="color: black"&gt;Per poter far fronte alle necessit&amp;agrave; dei bambini con &amp;ldquo;bisogni speciali&amp;rdquo; in&amp;nbsp; attesa di adozione, l&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Centrale vietnamita ha altres&amp;igrave; deciso di accettare fin da subito il deposito di alcuni dossier di coppie disponibili all&amp;rsquo;accoglienza di tali bambini, da parte degli enti (Ariete, Azione Famiglie Nuove e CIAI) che non avevano depositato fascicoli nell&amp;rsquo;imminenza della sospensione.&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;span new="" style="color: black"&gt;All&amp;rsquo;inizio del 2012 l&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; Centrale vietnamita indicher&amp;agrave; alle Autorit&amp;agrave; Centrali dei Paesi d&amp;rsquo;accoglienza il numero di nuovi dossier da presentare nel corso dell&amp;rsquo;anno. La Commissione e gli enti autorizzati programmeranno insieme le successive attivit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 12pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;Il Dr. Binh ha ribadito che, nel giro di qualche mese, sar&amp;agrave; in grado di dare pi&amp;ugrave; precise indicazioni operative, in corrispondenza al procedere dell&amp;rsquo;attuazione concreta della nuova legge e all&amp;rsquo;afflusso presso i Dipartimento di Hanoi delle informazioni sui bambini adottabili nelle varie province.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt; &lt;span new="" style="color: black"&gt;Nello spirito di grande collaborazione ormai da anni consolidato, le due Autorit&amp;agrave; Centrali italiana e vietnamita hanno valutato insieme alcune ipotesi di cooperazione, anche in vista dell&amp;rsquo;imminente ratifica, da parte del Vietnam, della Convenzione de L&amp;rsquo;Aja. Le parti hanno confermato la perdurante applicazione nei loro rapporti della convenzione bilaterale entrata in vigore nel 2004.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt; &lt;span new="" style="color: black"&gt;Nei prossimi giorni la delegazione vietnamita, in attuazione delle nuove disposizioni interne, &amp;nbsp;visiter&amp;agrave; le sedi di tutti gli enti italiani attualmente accreditati nel Paese. La missione si concluder&amp;agrave; con la partecipazione al Convegno internazionale che si terr&amp;agrave; a Firenze nei giorni 13 e 14 giugno, organizzato dalla Commissione, in collaborazione con l&amp;rsquo;Istituto degli Innocenti, nell&amp;rsquo;ambito del programma di formazione annuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 12pt"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie/2011/comunicato-incontro-con-l&amp;rsquo;autorita-centrale-del-vietnam-(8-giugno-2011).aspx"&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;www.commissioneadozioni.it &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO: Aggiornamento sulle procedure adottive in Ucraina</title>
      <description>E' stato approvato in Ucraina un testo di legge che modifica alcune norme del Codice della Famiglia, con particolare riferimento alla disciplina delle adozioni internazionali.
</description>
      <pubDate>Wed, 25 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-aggiornamento-sulle-procedure-adottive-in-ucraina</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-aggiornamento-sulle-procedure-adottive-in-ucraina</guid>
      <description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; color: black"&gt;Nei giorni scorsi &amp;egrave; stato approvato in Ucraina un testo di legge che modifica alcune norme del Codice della Famiglia, con particolare riferimento alla disciplina delle adozioni internazionali.&lt;br /&gt;
Secondo tali nuove disposizioni, che entreranno in vigore dopo la promulgazione da parte del Presidente della Repubblica d&amp;rsquo;Ucraina, l&amp;rsquo;adozione&amp;nbsp; internazionale potr&amp;agrave; riguardare bambini registrati da almeno un anno presso l&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; competente (individuata da aprile 2011 nel Ministero delle politiche sociali) e di et&amp;agrave; superire ai cinque anni. &lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;adozione internazionale potr&amp;agrave; riguardare bambini di et&amp;agrave; inferiore ai cinque anni solo nei seguenti casi: 1) bambini con malattie rientranti in uno specifico elenco predisposto dal Ministero della Salute, 2) gruppi di fratelli, dei quali almeno uno di et&amp;agrave; superiore ai cinque anni, 3) adozione di fratelli biologici di bambini gi&amp;agrave; adottati dagli istanti.&lt;br /&gt;
La nuova normativa, che sottolinea il carattere di sussidiariet&amp;agrave; dell&amp;rsquo;adozione internazionale, sancisce ufficialmente quanto da anni viene perseguito in Ucraina. Infatti, come ripetutamente annunciato alla comunit&amp;agrave; internazionale, lo Stato ucraino ha via via avviato all&amp;rsquo;adozione intenzionale un numero decrescente di bambini, specie al di sotto dei sei anni, in considerazione delle politiche in favore dell'affidamento e dell'adozione nazionale sviluppate e potenziate negli ultimi anni. In particolare, ripetutamente &amp;egrave; stata segnalata la necessit&amp;agrave; di promuovere l&amp;rsquo;accoglienza, da parte delle coppie straniere, di bambini e ragazzi pi&amp;ugrave; grandi e di bambini anche piccoli, ma&amp;nbsp; affetti da patologie di rilievo. &lt;br /&gt;
Nel 2010 sono entrati in Italia 426 minori ucraini, a fronte dei 543 del 2009 e dei 642 del 2008.&lt;br /&gt;
Dei 426 minori entrati in Italia nel 2010, 26 erano di et&amp;agrave; inferiore ai 3 anni, 60 di et&amp;agrave; compresa tra i 3 e i 6 anni, 152 di et&amp;agrave; compresa tra i 6 e i 9 anni, 144 di et&amp;agrave; compresa tra i 9 e i 12 anni, 44 di et&amp;agrave; superiore ai 12 anni. Le adozioni di minori singoli sono state 274; in altri 59 casi si &amp;egrave; trattato dell&amp;rsquo;adozione di due fratelli, in 10 casi di tre fratelli e in un caso di quattro fratelli.&lt;br /&gt;
La Commissione coltiver&amp;agrave; i necessari contatti con le competenti autorit&amp;agrave; ucraine al fine di verificare le concrete modalit&amp;agrave; operative di attuazione della nuova normativa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-size: small"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; color: black"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie/2011/comunicato-aggiornamento-sulle-procedure-adottive-in-ucraina.aspx"&gt;www.commissioneadozioni.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>COMUNICATO: Aggiornamento sulle adozioni in Cambogia   </title>
      <description>La Commissione Adozioni Internazionali ha ricevuto in data 11 maggio 2011 un comunicato che illustra la decisione di differire al 1&#176; aprile 2012 l&#8217;accettazione dei nuovi dossier di adozione internazionale.</description>
      <pubDate>Wed, 11 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-aggiornamento-sulle-adozioni-in-cambogia</link>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;La Commissione Adozioni Internazionali ha ricevuto in data 11 maggio 2011&amp;nbsp;dall&amp;rsquo;Ambasciata d&amp;rsquo;Italia a Bangkok copia del messaggio del Ministero degli Affari Esteri del Regno di Cambogia in data 6 maggio 2011, inviato a tutte le missioni diplomatiche accreditate, con il quale si comunica la decisione di differire al 1&amp;deg; aprile 2012 l&amp;rsquo;accettazione dei nuovi dossier di adozione internazionale. Secondo quanto esplicitato nel messaggio, tale decisione delle autorit&amp;agrave; cambogiane mira a consolidare il processo di adeguamento del sistema alla nuova normativa.&lt;br /&gt;
La Commissione ha raccomandato a tutti gli enti di prendere immediatamente contatto con le coppie in attesa della riapertura del Paese e di verificare con loro le soluzioni alternative.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span new="" style="color: black"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/it/notizie/2011/comunicato-aggiornamento-sulle-adozioni-in-cambogia.aspx"&gt;www.commissioneadozioni.it &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title></title>
      <description></description>
      <pubDate>Thu, 05 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/-2</link>
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      <description></description>
    </item>
    <item>
      <title>Visita in Italia di una delegazione della Repubblica Democratica del Congo</title>
      <description>Nei giorni 28 e 29 aprile 2011 si &#232; svolta la missione in Italia della delegazione della Repubblica Democratica del Congo. Le autorit&#224; hanno incontrato il Sen. Giovanardi e gli enti italiani autorizzati ad operare nel Paese.</description>
      <pubDate>Thu, 05 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/visita-in-italia-di-una-delegazione-della-repubblica-democratica-del-congo</link>
      <guid>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/visita-in-italia-di-una-delegazione-della-repubblica-democratica-del-congo</guid>
      <description>&lt;p&gt;Nei giorni &lt;strong&gt;28 e 29 aprile 2011 &lt;/strong&gt;si &amp;egrave; svolta la missione in Italia della delegazione della &lt;strong&gt;Repubblica Democratica del Congo&lt;/strong&gt;, guidata dalla signora V&amp;eacute;ronique Chikwaka Betukumesu, Consigliere e delegata del Ministro del Genere, della Famiglia e del Bambino. Della delegazione facevano parte alti funzionari del medesimo Ministero, nonch&amp;egrave; dei Ministri degli Affari Esteri e dell'Interno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La delegazione &amp;egrave; stata ricevuta dal &lt;strong&gt;Sen. Giovanardi, Presidente della Commissione per le adozioni internazionali&lt;/strong&gt;, che ha espresso l'auspicio di una costruttiva cooperazione tra i due Paesi nella tutela dei diritti dell'infanzia. Come sempre, all'incontro sono stati presenti anche i rappresentanti degli &lt;strong&gt;enti italiani autorizzati &lt;/strong&gt;ad operare nella Repubblica Democratica del Congo nel campo delle adozioni internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso dei lavori le due delegazioni, italiana e congolese, si sono scambiate approfondite informazioni sui rispettivi sistemi normativi. In particolare, la delegazione congolese ha illustrato &lt;strong&gt;il programma di lavoro del Ministro del genere, della Famiglia e del Bambino&lt;/strong&gt;, che intende arrivare quanto prima alla &lt;strong&gt;ratifica della Convenzione de l'Aja del 1993&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le due parti si sono confrontate sui criteri attualmente applicati dalle autorit&amp;agrave; congolesi che intervengono a vario titolo nell'iter adottivo, soprattutto al fine di individuare e reprimere eventuali abusi o falsi. Le delegazioni hanno altres&amp;igrave; preso in considerazione &lt;strong&gt;l'opportunit&amp;agrave; di stipulare un protocollo bilaterale&lt;/strong&gt;, volto alla disciplina delle procedure adottive avviate dalle coppie italiane. Nel corso della missione, la delegazione ospite ha altres&amp;igrave; incontrato le famiglie italiane che hanno adottato minori congolesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/IT.aspx?DefaultLanguage=IT"&gt;www.commissioneadozioni.it &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
    <item>
      <title>Comunicato: Nepal</title>
      <description>Nei giorni 31 marzo e 1&#176; aprile 2011 si &#232; tenuto a Roma un incontro tra una delegazione da rappresentanti del Governo e alti funzionari del Nepal, i vertici del Permanent Bureau della Conferenza di Diritto Internazionale privato de L&#8217;Aja e i rappresentanti di 14 Paesi di accoglienza ratificanti la Convenzione del 1993. 

</description>
      <pubDate>Tue, 05 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
      <link>http://www.venetoadozioni.it/site/posts/comunicato-nepal</link>
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      <description>&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; font-family: "&gt;Nei giorni 31 marzo e 1&amp;deg; aprile 2011 si &amp;egrave; tenuto a Roma un incontro tra una delegazione da rappresentanti del Governo e alti funzionari del Nepal, i vertici del Permanent Bureau della Conferenza di Diritto Internazionale privato de L&amp;rsquo;Aja e i rappresentanti di 14 Paesi di accoglienza (Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna,&amp;nbsp; Svezia, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti d&amp;rsquo;America) ratificanti la Convenzione del 1993. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; font-family: "&gt;&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;incontro, promosso e organizzato dal Permanent Bureau con il supporto della Commissione per le Adozioni Internazionali, &amp;egrave; stato determinato dalla necessit&amp;agrave; di sollecitare e sostenere il Nepal nel processo di adeguamento del proprio sistema normativo e operativo ai principi della Convenzione del 1993, firmata dal Paese asiatico nell&amp;rsquo;aprile 2009.&lt;br /&gt;
Le criticit&amp;agrave; del sistema nepalese, solo in parte risolte dalle nuove norme introdotte nel 2008, avevano determinato le autorit&amp;agrave; di tutti i Paesi d&amp;rsquo;accoglienza a sospendere &amp;ndash; gi&amp;agrave; dal giugno 2010 &amp;ndash; il deposito di nuovi dossier. In particolare, l&amp;rsquo;attuale sistema non prevede una reale tutela dei diritti dell&amp;rsquo;infanzia, non garantisce l&amp;rsquo;accertamento dello stato di abbandono e non assicura il rispetto del principio di sussidiariet&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; font-family: "&gt;&lt;br /&gt;
Il sen. Carlo Giovanardi, presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, ha aperto i lavori assicurando il sostegno dell&amp;rsquo;Italia a tutte le iniziative individuate dalle autorit&amp;agrave; partecipanti al meeting, volte ad accelerare il processo di cambiamento auspicato.&lt;br /&gt;
Le due giornate di lavoro congiunto hanno portato ad una pi&amp;ugrave; chiara reciproca comprensione. In particolare, la delegazione nepalese ha confermato la volont&amp;agrave; di aderire al programma di assistenza tecnica offerta dal Permanent Bureau, cui i Paesi di accoglienza porteranno il loro supporto. La delegazione ha altres&amp;igrave; illustrato le tappe per una serie di riforme gi&amp;agrave; programmate nelle grandi linee, manifestando il bisogno del Paese di interventi di cooperazione per sostenere la transizione. Al riguardo, i Paesi di accoglienza hanno assicurato la volont&amp;agrave; di valutare interventi di supporto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; font-family: "&gt;&lt;br /&gt;
E&amp;rsquo; stata comunque confermata la comune decisione di mantenere la sospensione del deposito di nuovi fascicoli, finch&amp;eacute; il Nepal non avr&amp;agrave; raggiunto standard normativi e operativi conformi al &amp;ldquo;sistema Aja&amp;rdquo;.E&amp;rsquo; stata peraltro espressa alla delegazione nepalese la disponibilit&amp;agrave; dei Paesi di accoglienza di ricercare soluzioni per i bambini con &amp;ldquo;bisogni speciali&amp;rdquo;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; font-family: "&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; font-family: "&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/IT.aspx?DefaultLanguage=IT"&gt;&lt;span style="font-size: larger"&gt;www.commissioneadozioni.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
    </item>
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