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Giovani produttori di significati

04/03/2010

GPS - Proroga dei termini per la conclusione delle attività e per la rendicontazione al 30 giugno 2010.


Viste le numerose richieste di proroga dei soggetti beneficiari, considerato che le problematiche connesse al Patto di Stabilità hanno fatto slittare i tempi di erogazione della quota di acconto e di conseguenza, la realizzazione delle attività progettuali, la Regione del Veneto ha fissato al 30 giugno 2010 il termine per la conclusione delle attività e la rendicontazione dei progetti.

Il Bando GPS si muove in una dimensione di continuità e di innovazione rispetto alle politiche giovanili precedenti, recuperando, da un lato, le esperienze della Legge Regionale n. 29/88 e del progetto sperimentale Junior e, dall'altro, valorizzando il lavoro di rete ed il Piano di Zona quale strumento di governo delle politiche giovanili locali (come previsto dalla Legge Regionale n. 17/2008 "Promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione alla vita sociale").
Due le aree di intervento da declinare, al fine di promuovere la fantasia creativa quale momento essenziale di promozione ed incentivazione alla partecipazione dei giovani alla vita del territorio: LR 29/88 per Enti e soggetti del Terzo settore e progetto sperimentale Junior per gruppi informali.
Il richiamo alla creatività dei giovani ha segnato un modo di pensare le politiche giovanili che incentiva il mettere in comune conoscenze e risorse, utilizzando percorsi nuovi, sia per quanto riguarda i soggetti istituzionali, indirizzati a progettualità condivise mediante accordi di partenariato, sia in relazione al mondo giovanile, stimolato a valorizzare l'esperienza aggregativa dei gruppi informali per costruire realtà stabili e funzionali alla valorizzazione culturale e formativa del percorso progettuale svolto.

Alla scadenza del 29.09.2008, poi prorogata al 24.10.2008, sono pervenute complessivamente 270 istanze. A seguito di valutazione, la Regione del Veneto ha finanziato 202 progetti, approvati con DGR 675 del 17.03.2009, di cui: 47 presentati da Associazioni (All.A), 50 presentati da Enti (All.B) e 105 presentati da Gruppi informali (All.C, Junior), per un finanziamento complessivo pari ad euro 2.460.000,00.

Il Bando GPS richiede la promozione di interventi nell'ambito delle politiche giovanili che consentano alle realtà pubbliche e private e ai giovani di mettere in campo e selezionare abilità e competenze derivanti dal mondo giovanile stesso, al fine di valorizzare i fermenti creativi che il territorio è in grado di produrre, per incidere in maniera significativa nei vari ambiti sociali.
Il bando si è posto come finalità generale quella di selezionare e promuovere i migliori progetti del territorio, da recepire quali esempi di "buone prassi" da diffondersi in tutto il territorio regionale, per la loro caratterizzazione, l'innovatività delle idee e l'originalità delle modalità di coinvolgimento dei giovani.

Gli obiettivi specifici attengono principalmente la creazione di azioni di sistema che permettono di dare continuità agli interventi sul territorio, riducendo le iniziative a carattere episodico e le sovrapposizioni di attività nel medesimo ambito territoriale, in un'ottica di ottimizzazione delle risorse, di incisività degli interventi e di connessione tra pubblico e privato sociale.
Il progetto ha inteso infatti avvicinare i giovani alle istituzioni ed alle realtà produttive del territorio, aiutandoli ad essere 'imprenditori di loro stessi', rendendo possibile una strutturazione del gruppo nella forma organizzativa più idonea rispetto alle proprie finalità (associazione, cooperativa sociale, etc.) e capitalizzando il percorso svolto con il progetto.

 

Alla luce delle finalità evidenziate in precedenza, il Bando GPS si è indirizzato su due specifiche aree di intervento, diversificate a seconda dei destinatari cui è diretto, ovvero:

1) Area I - Legge Regionale n. 29/88: rivolta specificamente all'ambito relativo allo strumento normativo regionale vigente e destinato alle progettualità degli Enti e dei Soggetti del Terzo Settore;
2) Area II - Junior: rivolta in modo diretto alla valorizzazione delle idee progettuali dei giovani, attraverso il finanziamento di gruppi informali.

Per quanto riguarda le attività specifiche, la valorizzazione della capacità creative del mondo giovanile, viste come risorsa e progettualità sociale, avviene attraverso il potenziamento di 'laboratori' intesi, sia come luoghi fisici di realizzazione di attività creative, che come contenitori di idee progettuali. Nella fattispecie, l'ambito d'azione del progetto si esplica nella realizzazione di laboratori e progetti, intesi come:

a) spazi fisici (dei Comuni o delle Associazioni) che comprendono l'attuazione di corsi ed interventi ad hoc, declinati su tutte le tematiche che rivestono interesse per il mondo giovanile;
b) spazi relazionali di confronto, attraverso la creazione di gruppi di lavoro e scambio tra giovani, tecnici ed amministratori, la realizzazione di brainstorming tra giovani, dai quali possono scaturire idee imprenditoriali, artistiche, culturali, nuove forme di partecipazione giovanile e momenti di aggregazione;
c) approfondimento e miglioramento di idee progettuali provenienti dai gruppi informali di giovani, che si esplicano attraverso la creatività applicata a tutti gli ambiti d'interesse relativi al mondo giovanile (arte, cultura, ambiente, scienza, etc.).

I progetti vanno creati a partire dai giovani, coinvolti in prima persona sia nel processo di costruzione e svolgimento amministrativo del progetto, sia in sede di valutazione progettuale, attraverso l'attribuzione di un punteggio in relazione al curriculum presentato nell'ambito specifico dell'attività di progetto.
Per la realizzazione dell'idea progettuale, ciascun soggetto proponente ha potuto richiedere un finanziamento massimo pari ad euro 9.000,00, a fronte di un preventivo di almeno euro 9.900,00, essendo obbligatoria la previsione di un cofinanziamento pari almeno al 10% del finanziamento totale richiesto. Tale importo poteva essere costituito da sponsorizzazioni di vario tipo (anche in natura) oppure da costi risparmiati attraverso la messa a disposizione, comprovata e gratuita, del lavoro dei componenti il gruppo informale.

La Regione del Veneto ha quindi assegnato una priorità ai progetti che hanno ricevuto un buon sostegno da parte degli sponsor o i cui cofinanziamenti sono stati di una certa rilevanza, in relazione all'attitudine dimostrata di rappresentare un concreto interesse di investimento per i giovani e per le realtà economico produttive del territorio.
Al fine di facilitare le procedure di gestione progettuale, l'Osservatorio Regionale Nuove Generazioni e Famiglia ha messo a disposizione una serie di materiali utili alla realizzazione dei progetti.
Entro il 16 ottobre 2009, tutti i beneficiari dovevano compilare la Relazione Intermedia, nel modello predisposto per l'Area I - LR 29/88 e nel modello per l'Area II - Junior, nella quale i soggetti proponenti riferiscono circa lo stato di avanzamento e le eventuali modifiche apportate al progetto nel periodo dal 17.03.2009 al 31.08.2009, fornendo informazioni utili sullo stato di avanzamento del progetto in corso di attuazione.

Viste le numerose richieste di proroga nelle quali molti soggetti beneficiari evidenziano la necessità di una dilazione dei termini di chiusura progettuale e, considerato che le problematiche connesse al Patto di Stabilità hanno consentito l'erogazione della prima tranche di finanziamento molto dopo quanto disposto nella D.G.R. n. 675/09 facendo così slittare i tempi di erogazione della quota di acconto e ritardando, di conseguenza, la realizzazione delle attività progettuali previste con DDR n. 59 dell'11.02.2010, la Regione del Veneto ha fissato al 30 giugno 2010 il termine per la conclusione delle attività e la rendicontazione dei progetti.

Per ogni altra necessità, in particolare per l'invio di ogni altra documentazione relativa alle progettualità e per eventuali informazioni od ulteriori chiarimenti relativi alla gestione tecnico-amministrativa delle iniziative si dovrà far riferimento invece a: Regione del Veneto, Direzione regionale per i Servizi Sociali, Servizio Famiglia - Ufficio Giovani - Dorsoduro, Rio Novo, 3493 - 30123 Venezia - referente Carla Bonsuan: tel. 041/2791397, fax 041/2791464, email giovani@regione.veneto.it.

Fonte Ufficiale
Portale Veneto delle Politiche Sociali